I giorni critici nel bioritmo

Un giorno critico è un giorno in cui una curva del bioritmo attraversa la linea centrale, passando dalla fase alta a quella bassa o viceversa.

Perché proprio il passaggio per lo zero?

La teoria del bioritmo interpreta la fase alta come un periodo pieno di energia e la fase bassa come un periodo di recupero. Entrambe sono considerate stabili. Il passaggio dall’una all’altra invece è ritenuto instabile: il ritmo “cambia marcia”. Per questo il momento più delicato non è il punto più basso della curva, ma il cambiamento.

Quanto spesso ci sono giorni critici?

Ogni ciclo attraversa la linea centrale due volte per periodo:

In totale sono circa 74 giorni critici all’anno. Circa cinque di questi sono doppiamente critici, perché due curve cambiano nello stesso giorno. I giorni triplamente critici sono rari: nell’intero grande ciclo del bioritmo di 21.252 giorni, poco più di 58 anni, ce ne sono solo otto – compreso il giorno della nascita.

Una curiosità: il giorno della settimana in cui sei nato

Il ciclo emotivo dura esattamente 28 giorni, cioè esattamente quattro settimane. I suoi passaggi per lo zero sono quindi sempre a 14 giorni di distanza e cadono sempre nel giorno della settimana in cui sei nato. Chi è nato di martedì ha i giorni emotivamente critici sempre di martedì – un martedì sì e uno no, per tutta la vita.

Cosa significa nella vita di tutti i giorni?

I sostenitori della teoria consigliano di essere un po’ più attenti nei giorni critici: nel ciclo fisico durante lo sport e nel traffico, in quello emotivo nei conflitti, in quello intellettuale nelle decisioni importanti. Il calcolatore di biorhythm.com segna i giorni critici nel grafico con un cerchio.

Cosa dice la scienza?

Negli anni Settanta e Ottanta si è studiato soprattutto se gli incidenti si concentrino nei giorni critici. Un tale legame non è stato dimostrato. I giorni critici non sono quindi motivo di preoccupazione – al massimo un invito a fermarsi un momento.

Vedi i giorni critici nel calcolatore